
lunedì 9 novembre 2009
sabato 17 ottobre 2009
Banca del tempo, istituzioni
Banca del tempo, istituzioni e società civile: uno scambio naturale
Sono accomunate dal sostegno alle iniziative di solidarietà per lo sviluppo sociale, culturale, ambientale e civile del territorio. E nella Giornata nazionale delle Bdt, presso la Sala Fortino, tra creatività e idee innovative emerge la proposta comune di una concezione diversa dell’esistenza e dello stile di vita che coinvolge e aggrega.
In tutte le città italiane il 3 ottobre si è celebrata la Giornata nazionale delle banche del tempo. L’evento, organizzato dalla Banca del tempo “Vola in Tempo”, ha offerto a Bari un’occasione per dare spazio alle idee, alla creatività, e soprattutto per far emergere proposte utili e innovative che hanno visto coinvolte istituzioni e società civile. Hanno aderito l’Università di Bari, la Scuola Imbriani, l’Istituto Tecnico Panetti e le Associazioni Progetto Città, Abap (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi), Sviluppo Sostenibile, Osservatorio Sud, il Baratto/Adirt, La Discarica del Re, Ecopolis e Io Mangio Bio. Il Gruppo Creativo del Post, gli amici del Baratto /Adirt e le opere degli studenti e degli artisti presenti create con materiale di recupero hanno contribuito a “riscaldare” l’atmosfera della Sala Fortino. Sono intervenuti: Serafina Gelao, Presidente della Banca del tempo “Vola in tempo – Bari”; il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli; Antonio Uricchio, Preside della Facoltà di Giurisprudenza di Taranto; Sergio Scarcelli, Responsabile dell’Osservatorio Sud e Isabella Carone, Direttore responsabile della nostra rivista.
Il tema, “Tempo: se recupero non spreco”, ha dato lo spunto per un dibattito stimolante e sentito nel corso del quale i relatori hanno sottolineato l’importanza delle relazioni e della reciprocità. “La solidarietà tra le persone - ha affermato il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli - costituisce la base fondamentale per lo sviluppo del territorio, lo sviluppo culturale, sociale e civile. La ragione per la quale la nostra Università ha aderito al progetto della Banca del tempo è data da quello che i nostri ragazzi già fanno da sempre. Gli studenti hanno già trovato dei terreni possibili di scambio, hanno capito che si può essere aiutati nella vita di tutti i giorni, per esempio per quel che riguarda gli aspetti burocratici, giuridici e amministrativi, come si prepara un esame, come si prepara una tesi… La solidarietà tra le persone è fondamentale per un’istituzione come l’Università. Siamo la giusta realtà che deve dare un sostegno a queste iniziative perché attraverso la solidarietà, il volontariato e la cooperazione noi compiamo una parte della nostra missione. Vi facciamo i nostri auguri per il vostro lavoro!”. Serafina Gelao ha sottolineato l’importanza della funzione e del compito della Banca del tempo “in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo le persone tendono sempre più ad associarsi e ad autorganizzarsi.
In tutte le città italiane il 3 ottobre si è celebrata la Giornata nazionale delle banche del tempo. L’evento, organizzato dalla Banca del tempo “Vola in Tempo”, ha offerto a Bari un’occasione per dare spazio alle idee, alla creatività, e soprattutto per far emergere proposte utili e innovative che hanno visto coinvolte istituzioni e società civile. Hanno aderito l’Università di Bari, la Scuola Imbriani, l’Istituto Tecnico Panetti e le Associazioni Progetto Città, Abap (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi), Sviluppo Sostenibile, Osservatorio Sud, il Baratto/Adirt, La Discarica del Re, Ecopolis e Io Mangio Bio. Il Gruppo Creativo del Post, gli amici del Baratto /Adirt e le opere degli studenti e degli artisti presenti create con materiale di recupero hanno contribuito a “riscaldare” l’atmosfera della Sala Fortino. Sono intervenuti: Serafina Gelao, Presidente della Banca del tempo “Vola in tempo – Bari”; il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli; Antonio Uricchio, Preside della Facoltà di Giurisprudenza di Taranto; Sergio Scarcelli, Responsabile dell’Osservatorio Sud e Isabella Carone, Direttore responsabile della nostra rivista.
Il tema, “Tempo: se recupero non spreco”, ha dato lo spunto per un dibattito stimolante e sentito nel corso del quale i relatori hanno sottolineato l’importanza delle relazioni e della reciprocità. “La solidarietà tra le persone - ha affermato il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli - costituisce la base fondamentale per lo sviluppo del territorio, lo sviluppo culturale, sociale e civile. La ragione per la quale la nostra Università ha aderito al progetto della Banca del tempo è data da quello che i nostri ragazzi già fanno da sempre. Gli studenti hanno già trovato dei terreni possibili di scambio, hanno capito che si può essere aiutati nella vita di tutti i giorni, per esempio per quel che riguarda gli aspetti burocratici, giuridici e amministrativi, come si prepara un esame, come si prepara una tesi… La solidarietà tra le persone è fondamentale per un’istituzione come l’Università. Siamo la giusta realtà che deve dare un sostegno a queste iniziative perché attraverso la solidarietà, il volontariato e la cooperazione noi compiamo una parte della nostra missione. Vi facciamo i nostri auguri per il vostro lavoro!”. Serafina Gelao ha sottolineato l’importanza della funzione e del compito della Banca del tempo “in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo le persone tendono sempre più ad associarsi e ad autorganizzarsi.
La Banca del tempo vede potenziate le proprie caratteristiche distintive che sono la relazionalità e la reciprocità e risponde alle problematiche che la modernità esprime. Le problematiche legate alla necessità di relazioni tra diversi, tra persone diverse, tra organizzazioni diverse. Le persone che vi aderiscono scoprono di possedere risorse che non immaginavano”. Antonio Uricchio, preside della Facoltà di Giurisprudenza di Taranto, ha descritto nell’occasione il Progetto Pilota di una Banca del tempo universitaria che sarà sperimentata nella sede di Taranto. La messa a punto del modello organizzativo consentirà, in seguito, di poter estendere l’iniziativa ad altre Facoltà. “L’idea – ha detto Uricchio - di costruire un percorso di solidarietà strutturato attraverso una Banca del tempo è nata nella mia Facoltà ed è stata immediatamente accolta dal Magnifico Rettore Petrocelli. La novità assoluta che il nostro progetto pilota propone è data dal fatto che abbiamo un regolamento. Le altre Banche del tempo delle Università sono all’interno di associazioni studentesche che si formano nella Facoltà. L’Università di Bari è stata la prima ad aver adottato un regolamento disciplinando le modalità di partecipazione alla banca del tempo, definendo i passaggi di carattere giuridico per poter individuare modalità e tutto ciò che attiene agli aspetti organizzativi”. Sergio Scarcelli, Responsabile dell’Osservatorio Sud, ha descritto l’attività dell’Associazione che promuove “un rapporto di rispetto verso la Terra, per il principio secondo il quale non è la Terra che appartiene all’uomo, ma l’uomo che appartiene alla Terra”. Nell’intervento di Isabella Carone è stata ricordata la concomitante manifestazione per la libertà di stampa a Roma e la vicinanza al tema della libertà nei principi stessi della rivista. Nel pomeriggio si è tenuta la proiezione del cortometraggio prodotto dall’Abap “X-Nature Bestiari del Terzo Millennio”. Anche la seconda parte della Giornata ha visto una partecipazione numerosa e coinvolta dai temi proposti. Insomma, il messaggio è stato lanciato e in tanti lo hanno accolto dimostrando una profonda e nuova sensibilità. L’Università, le scuole, le Associazioni sono convinte insieme a noi che qualcosa di nuovo si può immaginare e forse, come afferma l’amico Sergio Scarcelli, “un mondo diverso è possibile”.
I.C.
I.C.
sabato 3 ottobre 2009
Una Banca "perchè il tempo vale"
Una Banca "perchè il tempo vale"
venerdì 02 ottobre 2009
(i.p.) Scambiare prestazioni utilizzando il tempo come unità di misura. E' questa l’idea che sottende alla Banca del tempo, un progetto cofinanziato dalla Regione Lombardia e presentato all’Istituto Razzetti di Brescia e dal presidente della circoscrizione Centro, Flavio Bonardi, spinto dalle richieste di "diversi cittadini che si erano rivolti a noi per offrire le proprie capacità e abilità, senza disporre tuttavia della struttura per rispondere alle esigenze del territorio", ha dichiarato. La risposta è appunto questa Banca del Tempo, un particolare istituto di credito in cui non si deposita denaro e non si riscuotono interessi, ma si scambiano prestazioni. A ognuno degli aderenti viene intestato un regolare conto corrente-tempo e viene consegnato un libretto di assegni-tempo, con l’unico obbligo del pareggio. "Il tempo è oggi una risorsa scarsa per alcuni e abbondante per altri", ha spiegato Bianca Frigoli, direttrice del Razzetti, che ha aggiunto: "Partecipando alla Banca del Tempo si ottengono prestazioni che permettono di soddisfare piccoli bisogni immediati, ma il risultato più ampio e duraturo consiste nella ricostruzione di reti sociali e solidali nel tempo". Insomma si tratta di un luogo in cui si scambiano lavori misurati in ore: si depositano ore di disponibilità e si prelevano ore di bisogno; per esempio un’ora di stiro equivale a un’ora di aiuto compiti, un’ora di manutenzione terrazzo e giardino equivale a un’ora per coda e pagamenti vari alla posta, un’ora di battitura al computer equivale a un’ora di dog – sitter e così via. Per realizzare tutto ciò Adele Ferrari, presidente dell’istituto Razzetti, ha illustrato la sua strategia d’azione: "Creare dapprima un ambiente per lo scambio, che sia ben visibile e accessibile alle persone che frequentano i servizi del Razzetti. Lo spazio verrà gestito in questa prima fase da un'educatrice e da alcuni volontari come luogo di incontro e informazione. Buona parte dei potenziali correntisti sono presenti in qualità di genitori e quindi verrà predisposto uno spazio gioco, lettura, chiacchiere e tè per un approccio caldo e informale". Verrà poi definito un orario di apertura dello spazio ludico e dello sportello, ad ogni correntista verrà consegnata una tessera e un libretto di assegni-tempo. L'educatrice, che ricoprirà il ruolo di contabile, sarà colei che somministra il questionario a fine anno e redige il bilancio costi/benefici sulle cose fatte. "L’importante" ha sottolineato ancora Adele Ferrari, "è fare cultura, trasformando ogni incontro in occasione di arricchimento culturale per chi vi partecipa". La Banca del Tempo, che si trova in via Milano 30, nella sede dell’Istituto Razzetti, è rivolta anche ai minorenni, con uno speciale "conto al verde" per i ragazzi che frequentano il cag anche per singole attività.
venerdì 02 ottobre 2009
(i.p.) Scambiare prestazioni utilizzando il tempo come unità di misura. E' questa l’idea che sottende alla Banca del tempo, un progetto cofinanziato dalla Regione Lombardia e presentato all’Istituto Razzetti di Brescia e dal presidente della circoscrizione Centro, Flavio Bonardi, spinto dalle richieste di "diversi cittadini che si erano rivolti a noi per offrire le proprie capacità e abilità, senza disporre tuttavia della struttura per rispondere alle esigenze del territorio", ha dichiarato. La risposta è appunto questa Banca del Tempo, un particolare istituto di credito in cui non si deposita denaro e non si riscuotono interessi, ma si scambiano prestazioni. A ognuno degli aderenti viene intestato un regolare conto corrente-tempo e viene consegnato un libretto di assegni-tempo, con l’unico obbligo del pareggio. "Il tempo è oggi una risorsa scarsa per alcuni e abbondante per altri", ha spiegato Bianca Frigoli, direttrice del Razzetti, che ha aggiunto: "Partecipando alla Banca del Tempo si ottengono prestazioni che permettono di soddisfare piccoli bisogni immediati, ma il risultato più ampio e duraturo consiste nella ricostruzione di reti sociali e solidali nel tempo". Insomma si tratta di un luogo in cui si scambiano lavori misurati in ore: si depositano ore di disponibilità e si prelevano ore di bisogno; per esempio un’ora di stiro equivale a un’ora di aiuto compiti, un’ora di manutenzione terrazzo e giardino equivale a un’ora per coda e pagamenti vari alla posta, un’ora di battitura al computer equivale a un’ora di dog – sitter e così via. Per realizzare tutto ciò Adele Ferrari, presidente dell’istituto Razzetti, ha illustrato la sua strategia d’azione: "Creare dapprima un ambiente per lo scambio, che sia ben visibile e accessibile alle persone che frequentano i servizi del Razzetti. Lo spazio verrà gestito in questa prima fase da un'educatrice e da alcuni volontari come luogo di incontro e informazione. Buona parte dei potenziali correntisti sono presenti in qualità di genitori e quindi verrà predisposto uno spazio gioco, lettura, chiacchiere e tè per un approccio caldo e informale". Verrà poi definito un orario di apertura dello spazio ludico e dello sportello, ad ogni correntista verrà consegnata una tessera e un libretto di assegni-tempo. L'educatrice, che ricoprirà il ruolo di contabile, sarà colei che somministra il questionario a fine anno e redige il bilancio costi/benefici sulle cose fatte. "L’importante" ha sottolineato ancora Adele Ferrari, "è fare cultura, trasformando ogni incontro in occasione di arricchimento culturale per chi vi partecipa". La Banca del Tempo, che si trova in via Milano 30, nella sede dell’Istituto Razzetti, è rivolta anche ai minorenni, con uno speciale "conto al verde" per i ragazzi che frequentano il cag anche per singole attività.
venerdì 2 ottobre 2009
GIORNATA NAZIONALE DELLE BANCHE DEL TEMPO
GIORNATA NAZIONALE DELLE BANCHE DEL TEMPO
“SE RECUPERO NON SPRECO….”
Cominciamo dai libri…..
Portane uno con te e potrai scambiarlo.
Ti aspettiamo
SABATO 3 OTTOBRE 2009
DALLE H. 10 ALLE H. 13
PIAZZA SCHIAFFINO – CAMOGLI
Banca del Tempo di Camogli
In collaborazione con
MARE VIVO CAMOGLI G.A.S. “ROBA DI CAMOGLI”
“SE RECUPERO NON SPRECO….”
Cominciamo dai libri…..
Portane uno con te e potrai scambiarlo.
Ti aspettiamo
SABATO 3 OTTOBRE 2009
DALLE H. 10 ALLE H. 13
PIAZZA SCHIAFFINO – CAMOGLI
Banca del Tempo di Camogli
In collaborazione con
MARE VIVO CAMOGLI G.A.S. “ROBA DI CAMOGLI”
banca del tempo del Municipio Roma Centro Storico
BANCA DEL TEMPO
30 settembre 2009
Seconda giornata nazionale delle Banche del Tempo
TEMPO: SE RECUPERO NON SPRECO
La banca del tempo del Municipio Roma Centro Storico partecipa con un’apertura speciale all’iniziativa nazionale delle Banche del Tempo
Programma:
ore 10,00 Apertura con postazioni delle attività proposte dai correntisti, raccolta di richieste ed iscrizioni, spazi dedicati al tema del “Riciclo”
ore 11,00 Presentazione del progetto “Parco a Tempo” e illustrazione dei lavori iniziali per la ristrutturazione ed il recupero dello spazio alla presenza del Consigliere Comunale Paolo Masini promotore dell’iniziativa
Ore 12,00 – Aperitivo e performance teatrale proposta dalla nostra correntista Federica Festa.
VI ASPETTIAMO
Banca del tempo Municipio Roma Centro StoricoVia Galvani 10 – 00153 ROMATel/fax 06-57287682/ e-mail: bdt01insieme@libero.it
30 settembre 2009
Seconda giornata nazionale delle Banche del Tempo
TEMPO: SE RECUPERO NON SPRECO
La banca del tempo del Municipio Roma Centro Storico partecipa con un’apertura speciale all’iniziativa nazionale delle Banche del Tempo
Programma:
ore 10,00 Apertura con postazioni delle attività proposte dai correntisti, raccolta di richieste ed iscrizioni, spazi dedicati al tema del “Riciclo”
ore 11,00 Presentazione del progetto “Parco a Tempo” e illustrazione dei lavori iniziali per la ristrutturazione ed il recupero dello spazio alla presenza del Consigliere Comunale Paolo Masini promotore dell’iniziativa
Ore 12,00 – Aperitivo e performance teatrale proposta dalla nostra correntista Federica Festa.
VI ASPETTIAMO
Banca del tempo Municipio Roma Centro StoricoVia Galvani 10 – 00153 ROMATel/fax 06-57287682/ e-mail: bdt01insieme@libero.it
Bdt di Melegnano
La Bdt di Melegnano per festeggiare questa giornata organizza nella sua sede di Melegnano in piazzale delle Associazioni un incontro fra i soci con riflessioni sulla giornata, proposta per i futuri programmi, baratto fra i soci ed aperitivo finale organizzato dai soci.
BdT di Nichelino
La BdT di Nichelino sarà presente con il banchetto nei giardini di via
Galimberti, con esposizione dei manufatti creati dalle socie con materiale
riciclato, che potranno essere acquistati a offerta libera,il cui ricavato
sarà devoluto in beneficenza.
buona giornata a tutte le BdT d'Italia.
Erminia
Galimberti, con esposizione dei manufatti creati dalle socie con materiale
riciclato, che potranno essere acquistati a offerta libera,il cui ricavato
sarà devoluto in beneficenza.
buona giornata a tutte le BdT d'Italia.
Erminia
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